Nothing's ever perfect, you know?

giovedì 23 settembre 2010

I miei genitori non hanno fatto altro, fin da quando ero piccola, che rendermi infelice.
Hanno sempre preso decisioni per me. Sbagliate.
Tutte sono state SEMPRE sbagliate.
Mi hanno fatto andare in un liceo che non mi piaceva, in una sezione difficile, e dopo una bocciatura, un fallimento, un segno, che mostrava loro che le LORO scelte erano state sbagliate, mi mandano in una nuova città, in una scuola privata, semplicemente per non avermi più tra i piedi, per non avere un peso da reggere, per lavarsene le mani.
Io non sono felice in questo stato. Ma evidentemente a loro della mia felicità non importa nulla. Perchè loro sono piccoli borghesucci, infelici, dalla mentalità ristretta. E dato che loro sono infelici, devono imporre la loro infelicità anche a me.
Li odio, li detesto ferocemente.
Mi hanno esaurita, mi hanno portata allo sfinimento.
Ma ora basta, io non ce la faccio più. Sono abbastanza grande per prendere le mie decisioni da sola. Credo di sapere ciò che è giusto per me.

Ho una voglia assurda di fuggire. Non voglio più vivere in questo modo.

martedì 14 settembre 2010

ansia.

Sono super angosciata.
Oggi mi sono trasferita da mia nonna. Ho portato con me 2 valigie, una per i libri (la più pesante D:) e una per i vestiti!
Fortunatamente ho internet qui, e la casa è molto giovanile, mi fa sentire meno sola.
Mi sono sistemata e ho mangiato poco a cena, una fetta di prosciutto e un un po di ricotta. A mia nonna non importa quanto mangio, basta che "non mi guasto l'appetito con merendine e schifezze."
Lo spero anche io. Devo dimagrire, assolutamente.
Domani incomincio la nuova scuola. Sono terrorizzata perchè non conosco nessuno, ho paura di non piacere a nessuno e di rimanere sola. Non riesco proprio a dormire. Voglio tornare a casa mia, nella mia città, nella mia scuola, nella mia classe.
Chissà, forse devo smetterla di lamentarmi, forse è il momento giusto per rifarsi una vita ed essere finalmente felice!
Basta! Voglio essere positiva. Conoscerò nuova gente e farò amicizia, dimagrirò, smetterò di fumare come una ciminiera, studierò e sarò una figlia modello. Così i miei invece di vergognarsi di me di fronte ai loro amici, saranno fieri.

Non funziona, continuo ad essere angosciata.

giovedì 9 settembre 2010

i'm back :)

ehy guys, si son tornata.. sono stata tipo un botto di tempo con il piccì rotto e finalmente mio padre si è deciso a comprarmi un portatile nuovo. Già, perchè quello della mia straviziatissima sorella no! Non si può toccare! Quello di mia madre no! Non si puà toccare! E' sacro, ci deve lavorare!
Sono diventati tutti grandissimi inventori di password a casa mia.
Bene, da dove cominciare? Ah, si. La scuola stava diventando un peso enorme.. ma avevo recuperato ogni singola materia, tranne matematica in cui avevo un bel 3 (sono assolutamente incapace), e italiano, dato che la mia prof è una troia della peggior specie. Ma avevo recuperato anche greco, e per me era un risultato fantastico.
Il nonmiricordochegiorno di giugno è arrivata una bella telefonata a casa.
"Siamo spiacenti, sua figlia non è stata ammessa." Secco. Urla e delirio a casa, ovviamente.
Mio padre è andato a litigare con il preside. "Tanto lo dirò a mia figlia che per andare avanti in Italia non basta studiare, ma mettersi con il culo da fuori!", ultime parole di quel cazzone di mio padre, facendo esplicito riferimento alla figlia del preside, la cara ministra Carfagna. Ma non voglio mettermi a parlare di politica, meglio evitare discussioni inutili.
Comunque, stiamo a uno. Bocciata.
A Luglio prima di andare a Londra ero dimagrita inspiegabilmente 3 Kili.
A Londra ne ho persi altri 2. La fa tutto schifo.
In vacanza studio ho avuto una "storia" con un ragazzo fidanzato (chiamiamolo G.). Di Milano. Faccio schifo, lo so. Mi disgusto da sola. Solo che a me piaceva davvero moltissimo. Troppo. Era uno stronzo, mi trattava di merda, e più mi tratttava di merda e più mi piaceva. Sono una cogliona.
Dopodichè me ne vado al mare, in Calabria. Lì riprendo 3 chili.
Bleh.
Non sapete quante smagliature mi sono venute.
Siamo a due, effetto yoyo per 2 mesi.
MMM, punto tre?
Mi trasferisco a Napoli da mia nonna (io sono di Salerno) e andrò in una scuola privata cattolica dove non conosco assolutamente nessuno. Bello.

Cazzo, sono fottuta.. inizio il 15 e ho un angoscia assurda addosso.
Mi dispiace di avervi abbandonate per un po, ma adesso rimedierò!

Un abbraccino!

venerdì 14 maggio 2010

happiness.


Non mangiare mi rende felice.
Mi sento leggera, vuota. Mi piace.
E' come vorrei essere, ma è solo momentaneo, solo apparente.
Poi l'angoscia risale e torna tutto come prima.

Che fallita.

And now i don't know what to do with that feeling.. happiness.

venerdì 23 aprile 2010

sorry sorry sorry

Oddio, lo so.. sono sparita. Il punto è che mia madre mi ha tolto il computer finchè non avessi recuperato chimica. Ma adesso sono tornata u.u
Mi dispiace un casino di non essere passata per i vostri blog, mi sono persa troppe cosee! Mi scuso davvero tanto troppo :(
Ma da mercoledì si ricomincia. Già, anche perchè domani vado in gita. Che bello, yuhuu. NO.
Questo è un avviso velocissimo, perchè dovrei già essere a letto, dato che domani parto alle 5 del mattino.
Vabbè, un bacio <3

lunedì 12 aprile 2010

ugly.

«Io sono brutta?»
«Uhm?»
«Quando ero piccola pensavo di sì. Non è possibile: l'ho detto e già piango. I grandi non capiscono quanto ci si può sentire soli da bambini, come se tu non contassi. Io avevo 8 anni e avevo dei giocattoli, delle bambole: la mia preferita era una bambola brutta che io chiamavo Clementine e la sgridavo in continuazione: non devi essere brutta, sii bella! Che assurdità. Come se, potendo trasformare lei, potessi per magia cambiare me stessa
«Sei bella.»
«Joel, non mi lasciare mai.»
«Sei bella sei bella sei bella


E' parola bella, che non riconosco come mia. Non mi appartiene.
Io vorrei con tutte le mie forze sentirmi bella, essere bella, ma non ci riesco. Mi sento così impotente.
Una triste vacca buona a nulla che non riuscirà a concludere niente.
Vorrei avere una minima reazione a tutto questo, vorrei urlare, piangere, ridere, qualsiasi cosa, e invece no.. sto distesa sul letto come un ameba. Non voglio sentire nessuno. Oggi mi sono fatta prelevare (se così si può dire) prima da scuola, non avevo voglia di affrontare greco, ma soprattutto quella stronza di italiano che molto probabilmente mi metterà il debito a fine anno.
Vorrei così tanto perdere peso, in modo da sentirmi trasparente, leggera, e forse bella, finalmente, ma ho una paura folle di avvicinarmi alla bilancia, so che non sono aumentata, ma non ho la forza di pesarmi e magari di avere un ennesimo colpo inaspettato.
Domani ci sarà la foto di classe. Bene. Un altro duro colpo alla mia autostima. Non posso presentarmi così. "Ah, domani io, te Ale e Roberta ci facciamo le foto fighe, ci portiamo degli occhiali strani e facciamo le sceme, come l'anno scorso!". Quest'anno non è come l'anno scorso, io non sono come l'anno scorso. Ero felice, allegra e adesso no, non puoi chiedermi di ritornare come prima, perchè non ci riesco. Voglio arrendermi, non sono forte come pensavo.

DA:
c: Una brioche [180 kcal];
p: Pasta e zucchine, 50 grammi [300 e qualcosa];
s: ?
c: NIENTE, ho deciso.

martedì 6 aprile 2010

new born.

Esatto, dopo due giorni di abbuffate ,senza il minimo ritegno e controllo, si ricomincia.
Ossì, non cadrò più in quello stato di decadenza. Cioccolata fino a scoppiare, pastiere su pastiere. Ne ho avuto abbastanza, sono stata male, e adesso STOP.
Sta diventando una corsa contro il tempo; come faccio ad arrivare a quest'estate
in questo stato!
Oggi ho cominciato a depurarmi, e spero di esserci riuscita in parte..
DA:
c: //
p: Una barretta pesoforma [150 kcal], insalata con un cucchiaio di olio e uno d'aceto [e non so quante calorie siano .__.];
s: una banana [100 kcal]
c: un hamburger[250 kcal] e una barretta pesoforma [150 kcal].
Totale: 650 kcal.
Lo so, è la cena che mi fotte. Sono un completo disastro.
X.